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De.licio.us

Volevo essere gentile...

di Alucard82 (21/12/2004 - 03:24)

Naturale che sia accaduto molto in questi giorni di silenzio. Ma come potevo scriverne con tutta questa confusione? Con le paranoie del momento che precedono il periodo degi esami? Con il dubbio che forse qualcuno leggendo mi prendesse per una persona troppo leggera e così allo stesso giudicasse il mio rapporto con le persone conosciute?

Ho conosciuto BuffaloBill in chat una settimana fa, nello stesso giorno sono passato a conversare con lui tramite cam... un ragazzo interessante, parlargli è stato piacevole, e dopo pochi giorni ci organizziamo per incontrarci. E così è stato. Parlo al passato perchè è già passato di qui. Rimanendoci per due giorni, nonostante i dubbi non detti dei miei coinquilini, nonostante il trovare una porta chiusa di una CoppiaCheScoppia, forse con la motivazione della paura di un furto, ma a parer mio per la paura di uno sconfinamento nel loro letto(di questo mi sono offeso, come è possibile che dopo più di tre mesi di convivenza abbiano una così bassa considerazione di me?). Cosa è successo? Ho fatto quello che non mi sentivo di fare, ma sono stato troppo garbato a comunicarlo a BuffaloBill, e lui non ha capito. Così l'ho fatto, e non una volta, mi sembra quattro o cinque... non ne sono affatto orgoglioso, se la stima nei miei confronti vi ha fatto pensare a questo. Mi sento una merda, e non ho bisogno che nessuno me lo ripeta. Ieri mi ero appoggiato alla porta con la testa di traverso, ho avuto queste parole nella mente "non è questo che voglio, non sono io, non è per me". Forse non vuol dire niente, ma in quei giorni ho fatto qualcosa che non dovevo fare, ma l'ho fatto, perchè? Quando mi si è presentato in carne e ossa davanti a me, non mi aspetto tutto quello che è venuto dopo. Non mi aspettavo di sentire il mio cuore dire "Hai Fatto Una Cazzata". Quando mi accendevo le sigarette, lui mi era vicino ancora volenteroso a darmi baci e ad avere un contatto con me. Quando l'ho portato in casa voleva baci e abbracci. Al mattino, quando ancora mi trovavo sdraiato e rivoltato a terra con una coperta a farmi da materasso e lenzuolo, ho sentito due passi a gattoni e un bacio sulle labbra, io ho esultato con "Ma che cazzo...?!". Non so se è stato questo, o l'averlo guardato negli occhi scorgendo l'attaccamento, quell'attacamento che annulla la figura dell'altra persona sostituendola ad una più romantica immagine generata dal proprio pensiero. So che non l'avrei voluto fare, ma l'ho fatto. E non ho smontato BuffaloBill, ho pensato forse "vediamo che succede", o "speriamo che non ci provi tutto il tempo così posso stare tranquillo e gestirmelo con più semplicità" e invece... ci sono stato nel letto, l'ho condiviso senza sentirmi di renderlo partecipe della mia intimità, mentre invece l'ho fatto. Pensavo che potessi preservare di nuovo questa intimità solo alle persone che mi sarebbero piaciute, e invece l'ho fatto con una persona che non mi piaceva, con cui non sono interessato a condividere quell'intimità... ma l'ho fatto. Oggi non l'ho sentito, domani sera lo sentirò e non riuscirò a dire bugie, perchè mi sento male e questo non mi piace...

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