Ragazzino
Il titolo sarebbe il titolo del post che ho messo su http://alucard82.splinder.com/ Come mai? il tempo di caricamento di questo blog(almeno dal mio punto di vista) è diventato troppo lento, quindi ho deciso di buttarmi su 'sta nuova piattaforma^^ scusate se non trovate una grafica più fica, con cagate intorno e dai lati, ma mi ci devo ancora fare una abitudine. Chissà più avanti forse riuscirò a buttare su immagini e altre cose, per ora ricordatevi che ho cambiato "casa"
http://alucard82.splinder.com/ e accontentatevi!!!
L'altra cosa
Ieri il Ramingo è partito, probabilmente torna oggi, rimane qualche giorno e poi " a mai più"... lo so, sono il solito esagerato pessimista, ma almeno così sono pronto al peggio.
Sempre ieri sono passato a lavoro per bermi una birrozza: Margot era di turno, ma mezza ubriaca assieme al capo. Non so come ho avuto il presentimento che se dovevo bere birra era meglio ordinare quella in bottiglia... Dopo un ora passata a non fare niente, dalla porta entra un ragazzo, si siede ad un tavolo e ordina una tonica misciata a birra rossa. Io ero giunto al mio primo cuba della serata, ancora abbastanza sobrio(se lo si può essere dopo una EKU28 e una DuDemon: per chi non lo sapesse, 'ste qua non sono intrugli strani, armi batteriologiche o testate nucleari, semplicemente sono due delle birre con il più alto grado alcolico al mondo^^), gli lancio alcune brevi occhiate, schivando ancora l'incrocio di sguardi. Quando si alza e va a fumare io faccio lo stesso. Non parliamo, semplicemente fumiamo e basta, solo alla terza cicca prende il coraggio di chiedermi l'ora(2 e 20). Alla sua seconda birra, finalmente fa il primo passo, si sposta e si mette al bancone, ben tre sedili ci separano: molto prudente il tipo. Capisco che ora tocca a me fare la mossa, chiedo al capo se accanto al ragazzo c'è un sedile libero: c'è. Mi sposto e mi affianco a lui, tiro fuori una cicca e vado a fumarla fuori: lui mi segue. Bene, il più è stato fatto, ora parliamo con scioltezza, chiacchieriamo. io faccio poche allusioni, ne fa lui qualcuna, vengono a disturbarci: un cliente che non ho ben capito che voleva e perchè si è messo in mezzo(credo abbia proposto a noi una specie di donazione del seme per la sua tipa... vabbè, cose assurde). So solo che quando sono rientrato nel bar il cliente era sparito, evvai!
Il ragazzo, alto quanto me, castano chiaro e occhi... err... ste cose non le ricordo mai... azzurri? Potrebbe essere, dato che è nato a Pietroburgo in Russia(io cose normali M-A-I), ma sta a BellaVista da quando ha 12 anni(ne ha 21, ben due in meno di me), il suo nome l'avrà ripetuto una decina di volte, ma io ancora non me lo ricordo, lo chiamerò Ibrahimovick(letto imbraimovitc, con la c molla, non dura). Siamo usciti dal locale alle 5, e gli ho subito detto che sarebbe venuto a dormire da me: aveva poche scelte, io avevo già deciso. Non ci siamo baciati, nè toccati, nè niente, e questo mi è piaciuto. Io per evitare mie esplosioni ormonali ho dormito nella stanza accanto, lui si è preoccupato subito di darci l'occasione di un nuovo incontro. Domani sera, passerà al bar mentre io sono in servizio, mi ha chiesto di venire domenica in discoteca con lui, ma non posso: lavoro porca puzzola!
Stamattina, cottissimo, l'ho accompagnato alla punta che aveva con il babbo. Ho il sospetto che sia un primino, tanto meglio, o quasi. Non si accorgerà dei miei peli perlomeno. Stamattina mi sono alzato felice e non lo ero da un bel pò(lo dimostra la scarsa quantità di post presenti ultimamente).
Lo so, la mia scrittura fa schifo, ma ho solo dormito 5 ore e sono ancora un pò confuso per la mezza sbornia presa ieri.
Comunque, voglio ripeterlo, sono felice!
100 novità
Olà! Sono sveglio da poco più di mezz'ora, il mio stato mentale è mooolto confuso, ma ci sono cose che devono essere narrate, sviscerate, e chissà se mi basterà questo unico post. L'idea sarebbe di riassumere tutto in poche righe, e già so che così facendo si perderebbe un casino di phatos, però... avrei dovuto scrivere tutto nell'immediato, ma ultimamente sono così pigro...
Lunedì Fievel si è laureato, io domenica lavoravo così ho avuto la geniale idea di fare un dritto after-work: alle 4 e mezza ero in stazione ad aspettare il treno delle 5 e mezza diretto a Nordica(le ore sono quelle del mattino, non del pomeriggio). Dopo una prima colazione(non mi dilungo sulle persone e le scene viste a quelle ore, troppo assurde... un esempio? Il tipo dietro di me mentre facevo il biglietto ansimava raucamente che era un piacere, e quando si è fermato a fare una pausa con quel suo angusto respiro, ha tirato una scorreggia.... altro esempio? Una macchina si è fermata, un bambino è sceso e ha vomitato a pochi metri da me... e potrei continuare con almeno altri 2-3 esempi, ma mi fermo qua, anche perchè come parentesi 'sta qua mi sembra un pò lunghetta), ne ho fatta una seconda con gli altri(LaMerla, Mulder, ApeMaia e Alce) alle 9. La discussione di Fievel iniziava ai mezza, l'unico che era preoccupato di arrivare in ritardo era Mulder, gli altri(io nelle mie condizioni psico-fisiche non sono da contare, mi stavo avvicinando alla 20esima ora di dritto) sembravano stessero uscendo a bersi una birrozza, niente agitazione, niente preoccupazioni(tipo che si erano svegliati da mezz'ora e il mondo intorno ancora sembrava molto poco reale?). Giungiamo in facoltà ai 50, assoluto ritardo e non ci fanno entrare(comunque l'abbiamo perso solo per cinque minuts). Quando esce gli facciamo i festeggiamenti(io ormai ero alla mia 23esima ora), abbastanza pudici a mio avviso, ma d'altronde ci sono i suoi compagni d'università e il papi con il fratellino, non è proprio il caso di esagerare(io ovviamente sono a parte dell'intero discorso, dopo essermi messo mani nelle mani con il papi di Fievel e aver scheccato in maniera allucinante per tutto il giorno, era chiaro solo una cosa: che sono un tipo troppo simpatico!). I casini sentimentali tra Fievel, ApeMaia e LaMerla, li ometto che non ci ho voglia, se proprio riguardatevi una delle puntate di Dowson's Creek, con il protagonista che vuole Johey ma sta con la bionda ciucciacazzi che alla fine della serie muore lasciando un bimbo al suo amico fro(t)cio: grazie al cazzo! Dunque... quel che volevo dire... ah, già! La sera(nel pome avevo dormito circa due orette) andiamo tutti quanti al parco con una decina di birre, havana e cola, e lì sono stati cazzi che volavano a destra e a sinistra, e non sto scherzando! Io mi ero seduto ingenuamente sopra Alce(per chi non lo sapesse è il fratello gemello di Mulder), dopo qualche minuto e qualche strusciamento un "qualcosa" ha cominciato ad irrigidirsi... per tutta la sera abbiamo continuato a stuzzicarci, arrivando veramente al limite della decenza(quale?). Nel parco di notte con Mulder che ci guardava e ogni tanto si avvicinava come a voler gustare qualche toccatina pure lui, Alce con il "coso" di fuori, io che non capivo più chi dei due dovevo toccare, Alce che mi domanda se sono "attivo" o "passivo": mamma mia! Stavo per rompere la mia nuova verginità che sta durando da 5 mesi, ma non l'ho fatto. Perchè? Perchè come al solito Mulder se la tirava da morire, si faceva toccare, mi stuzzicava e poi se ne andava. E io come faccio a farmi UN tipo quando a 5 metri c'è IL tipo che t'interessa di più? Certo anch'io però... sono un pò stronzetto: andarsi quasi a fare il fratello gemello del tipo che ti alza il livello ormonale in un istante, non è il massimo dell'eleganza!
Vabbè, ormai sono passati dei giorni e già ieri... ora mi dò una pausa, vado a dormicchiare e ritorno con un nuovo post^^
Aspettando wow
Siamo quasi a metà mese, in pieno periodo esami e io devo ancora aprire una pagina di studio. Uhm... mi preoccupo, ma non faccio niente, ho lo stress come se stessi studiando, il morale che è un pallina di gomma rimbalzante, i miei pensieri sono completamente in balia o dell'ormone o dello sconquasso emozionale. Sono stufo di questa condizione umana! Perchè non c'è una effettiva separazione tra mente e corpo(spirito se vi aggrada di più)? Ad ogni modo, faccio un breve update della mia vita.
Lo Sconosciuto dopo l'ultima volta è partito per il lago a lavorare e dopo un ultimo messaggio lasciatogli chissà quante settimane fa, non si è fatto più sentire, e i canonici quattro mesi sono ormai passati... sic! sob! Lo sapevo dovevo cogliere l'opportunità subito! Fievel si laurea lunedì, e io domenica lavoro, finito il quale faccio un dritto per prendere il treno arrivare a Nordica ed essere presente(psicologicamente non so, fisicamente ci sarò) alla presentazione e alla discussione della sua tesi. Oltre a questo... poche cose, davvero poche cose, ma forse anche le più importanti, ma per ora non mi sento in grado di trattarle su questo blog... ora ho fame.. molta fame....
altro giro, altro regalo
Oggi ben due post, dopodiche prenderò una pausa di meditazione per un imprecisato periodo...
Dicevo che sono un pò giù, nonostante tutto si stanno avvicinando gli esami, e non ho ancora ben chiaro quali affronterò, tantomeno ho in mano il calcolo dei mesi che mancano alla mia laurea, non ho niente di preciso e questo mi mette a disagio. So invece quasi di preciso cosa mi manda in bestia. Un esempio può essere il mio pessimismo e la mia paura nell'affrontare certe sfere della vita. Una è sicuramente il rapporto amoroso, forse perchè le mie esperienze si sono rivelate delle vere e proprie ciofeche deludenti, il sesso poi rompe le palle e basta. Mi fa far pensieri davvero indecenti e bestiali sul Ramingo, ed io ci posso davvero fare poco e niente, l'uomo non può far a meno di sorbirsi il proprio flusso di coscienza. Il fatto inoltre di fare filosofia, di avere questa prelidizione per essa, non aiuta, poichè mi rendo ben conto della situazione, e non posso far altro che notarne l'idiozia, l'inconsistenza del desiderio e delle problematiche generali che in esso vi sono. La paura che la prossima relazione si riveli esattamente uguale alle altre è del tutto idiota, sono conseguenza di teorie meccanicistiche, ma che purtroppo hanno il loro fondamento e il loro riscontro nella realtà. Oltre a ciò andiamo a vedere altri elementi della mia vita. Il lavoro. Ieri, sulla strada del ritorno, Margot mi dice che i capi non sono molto soddisfatti, e non per mia inettitudine o altro, bensì perchè sono amorfo/apatico. Ora, ho lavorato in altri posti prima di questo, e i clienti mi hanno sempre sorriso e io ho sempre sorriso a loro, a volte facendoli ridere, a volte semplicemente discorrendo simpaticamente per qualche manciata di secondi. Se sembro amorfo e apatico ci sarà sicuramente un motivo. Di certo il fatto che uno dei capi sia sempre scontroso, con il musone e quasi manesco di certo non aiuta. Per non parlare del fatto che i cittadini di questa BellaVista siano del tutto dei campagnoli trogloditi, semba si siano fermati all'Italia del fascismo, con Mussolini etc. etc. Cosa comporta? Io lavoro con Margot, che di certo è una bella donna, e infatti c'è stato un periodo che molti giovani e non, venivano al locale per vedere "la più bella cameriera di BellaVista"(non sono parole mie, ma dei clienti!), i clienti fissi poi non erano da meno! Quando sono entrato io, è stato un pò come un sentirsi addosso un "e chi è 'sto qua?!", i capi non dissimilmente da altri mi hanno trattato come la macchietta del locale, che poi sarebbe da raccontare come ho avuto il posto. Perchè al locale non era la prima volta che mi presentavo come cameriere, se mi hanno chiamato è stato solo per necessità, ma vabbè lasciamo stare. I clienti affezionati per quasi l'intero primo mese non sapevano 'manco chi fossi, mentre di Margot fin dai primi giorni ne sapevano il nome. Seconda cosa se i clienti chiedevano qualcheccosa riguradante me, era per sapere se ero il ragazzo di Margot. E ora mi si viene a dire che sono apatico... cosa del tutto infondata, anche perchè con molti clienti rido e scherzo, semplicemente dipende da chi mi si presenta. Un esempio sono un gruppetto di ragazze che bevono sempre la birra a canna, a volte è pure capitato che si uscisse assieme a fumarci una sigaretta e chiacchierare e scambiarsi qualche battuta. Se la gente mi guarda con stizza semplicemente perchè non porto un paio di cocomeri sul petto, non è di certo colpa mia! Inoltre non mi sembra affatto che il locale sia un centro di accoglienza per maniaci depressivi. Ma voglio fare un altro esempio che mi porta a pensare che la loro "critica" puzzi nauseabonamente d'ipocrisia. Ieri uno dei capi ha fatto con me davanti :"Guarda Margot, questi sono i nuovi menù, come ti sembrano? ti piacciono? sono belli? cosa ne pensi?", vabbè non ci ho pensato tanto questa trascuratezza nei miei confronti, ma il bello è venuto dopo, con me sempre vicino il tipo fa: "Margot, noi due(i capi) ci facciamo il caffè, lo vuoi anche tu?", io ero lì, non mi è stato chiesto niente, zero assoluto... bah! A me non me ne frega un cazzo, perchè poi il caffè me lo sono fatto da solo chiedendolo dopo una mezz'oretta, ma poi escono con 'sti discorsi/critiche nei miei confronti e io che dovrei pensare? Per non parlare poi di quando io e Margot malauguratamente capitiamo fuori servizio assieme nel locale: si avvicinano subito a lei, ci si siedono accanto e Margot di qua e Margot di là, come va e come stai con il sorrisone stampato in faccia, a me di rado chiedono qualcosa e se mi chiedono(le rare volte) come sto, lo fanno con la bocca storta, e la cosa non è proprio piacevole. E dire che io al locale quando esco ci vado sempre a bermi una birra, a farmi un salto da loro, ci ho portato praticamente tutti, coinquilini, amanti, e i compagni d'università.
Davvero bello questo periodo, davvero molto bello...
Dove ero rimasto...
Oggi sono un pò giù, quindi forse non sarò così "esilarnte" come l'altra volte, ma voglio arrivare al punto(e a molti altri).
Dopo il circolo Pink! siamo andati al bar, nel quale avevo una mezza punta con una tipa a cui credo di piacergli. Lì, nella desolazione più totale, abbiamo parlato dei suoi progetti estivi(il lui in questione, per chi non si ricordasse, è LoSconosciuto), con un pizzico di filosofia siamo andati a parare(dopo due birre e il cambio di locale) sulla sensazione strana che si prova in certi momenti con le persone. Non capita forse anche a voi di ritrovarvi assieme ad una persona, magari interessante o interessata, e provare la strana certezza proveniente dal fondo dello stomaco, che ci si potrebbe azzardare ad avvicinarla con un approccio decisamente più sessuale e lei/lui starci? O addirittura sentire l'attrazione che lui/lei ha nei vostri confronti, o nei confronti di un vostro bacio? Da lì siamo passati a parlare di vuoto e conoscienza, probabilmente a causa di qualche grado alcolico.
La serata si stava avvicinando alla fine, prendiamo la sua macchina, mi accompagna in appartamento. Arrivati, come l'altra volta, parcheggia e spegne il motore. Ora, quando esco con qualcuno non posso fare a meno di chiedermi se la sto annoiando o facendola perdere del tempo se non addirittura infastidendola. Solitamente riesco a capire se in effetti è così, ma ogni tanto ho il dubbio, e nonostante l'imbarazzo chiedo il parere proprio a chi è colpito dalla mia presenza(in questo caso LoSconosciuto). Ho detto con imbarazzo non per niente, e solitamente questa componente mi fa girare molto alla larga da quello che voglio dire(tipo che se devo chiedere un bicchiere d'acqua e mi trovo imbarazzato nel chiederla, comincio la richiesta parlando del deserto e dei ghiacci eterni), oltretutto nella serata si era parlato di quella sensazione, di rapporti con gli ex e, ovviamente, di sesso. Immaginatevi quindi cosa può scatenare nell'altro quando comincio a fare il giochetto "mi vergogno un pò a chiedertelo, e forse sarebbe meglio che io stia zitto, anzi non te lo dico che è meglio, ma non pensare che sia chissà chè, cioè è importante, ma è più una curiosità, cioè, no, forse no, meglio non chiedertela....". LoSconosciuto aveva la faccia preoccupata, perplessa e per un attimo pure terrorizzata, quando poi gli ho fatto la domanda("ma tu con me ti sforzi a trovare discorsi, cioè ti stufi a morte?") mi sembra che abbia tirato un sospiro di sollievo e mi ha sollevato dicendomi che con me si trova bene a parlare, che sente di non dover fare attenzione a ciò che dice e di stare tranquillo. Poi accade. Mi dice semplicemente "Buona Notte", le note di quelle parole mi sembrano diverse da tutte quelle che avevo sentito finora, mi volto a guardarlo e un ondata di "nonsoche" mi colpisce in pieno. Non in maniera invadente, semplicemente è lì, è arrivata, un ondata di "nonsoche". Sfuggo allo sguardo piegandomi in avanti verso il cruscotto sorridendo. Dico "ok, ora vado" e apro la portiera, lui mi dice "fai in fretta a defilarti", e io rispondo "è più divertente se la tiriamo per le lunghe... 'notte!" " Notte". E salendo le scale dell'appartamento mi mordo la maglia a segno che mi sarei mangiato le mani se ne avessi avuto un paio di riserva.
Serata
Ho una punta fra mezz'ora con Margot, quindi non so se riuscirò a scrivere ciò che è accaduto ieri, anzi credo proprio di no: devo ancora lavarmi, vestirmi e sono solo alla seconda cicca del mattino(mi scappa pure di andare a cagà, ma tanto lo so che è un falso allarme). Ieri sono uscito con LoSconosciuto a vedere il circolo Pink!, che fosse un circolo tipo associazione di supporto l'ho scoperto solo nel mentre che ci sono entrato. 4 finocchi(comunisti dal modo di vestire: maglia nera a rombi rosa, maglione dell'ottocento rossa, tuta da ginnastica e pellazzi la lesbica, l'ultimo era quello che più si salvava, vestito di nero e testa rasata: sembrava un nazzi a parte il suo volteggiare nella stanza) ci hanno spiegato che cosa fanno, che gli incontri sono di lunedì e di sabato, e che tra qualche settimana una ragazza di nome Miriam verrà a raccontare il suo percorso di vita che la porterà fra qualche mese a cambiare sesso in Inghilterra(una transgen insomma, mi chiedo se cambierà il nome con "Mario"...).
Cazzo, sono le 11, interrompo qua, riprenderò più tardi, ciau!
è qualcosa, è molto
Non tempestivo
Okkei, sono qui, mi ripresento in questo post. Sono uscito con LoSconosciuto, e nello stesso giorno ho avuto l'impressione che con tutti i miei discorsi devo aver dato una strana impressione di me, diciamo che la mia immagine negli altri è un pò fuori controllo(embhé è la normalità). In pochi, se non nessuno, è riuscito ad immaginare e a "credermi" che ci uscivo senza il pensiero di doverci fare qualcosa. Anzi, avevo il timore che potesse accadere qualcosa. Spiego: son voluto uscire con LoSconosciuto per un fattore più statistico-sociale che altro. Nella mia poca esperienza mi era balenato il dubbio che la maggior parte degli individui fosse colta da un'ispiegabile attrazione per il sesso e che non riuscisse ad andare oltre questo aspetto fisico adrenalinico. Il dubbio poi era supportato da altre voci in capitolo(tra cui Mulder), queste mi riportavano in sintesi l'impossibilità di avere una relazione "normale"(e a questo punto mi sento in obbligo nel dire che per normale non intendo "tragicamente seria", ma semplicemente "interesse per l'altra persona") che loro stessi cercavano. Uscendo con LoSconosciuto ho avuto un'altra conferma avvallante la stessa tesi(come sono specialistico stasera). Ora, se tutti i gay si lamentano di non poter avere una relazione normale, ma allo stesso si dicono desiderosi di questa, mi chiedo: come cazzo è possibile? Probabilmente ci sono due fazioni: gli sfigati, che cercano una relazione non puramente sessuale, e si beccano l'individuo senza alcun pudore di rompere i loro cuoricini affranti perpetrando la convinzione di vivere in una condizione fatalmente perversa; e gli uomini, cioè coloro che unicamente sanno di voler uno svuotamento di coglioni, se non giornaliero, almeno settim"analmente". Io forse ho tentato di stare nella seconda, o ne ho dato l'impressione, eppure potrei sentirmi pericolosamente vicino alla prima(dico pericolosamente per il fatto che comporterebbe, a livello d'immagine, un abbassamento di rispetto nei miei confronti: uno sfigato rimane pur sempre uno sfigato).
No, con LoSconosciuto non è accaduto nulla, se è solo questo ad interessarvi, mi ha solo accompagnato a casa, fumato una mia sigaretta e offerto una ciunga alla fragola.
Stronzetto!
Precisiamo: Mulder è uno stronzetto: non mi si può venire a parlare di ormoni, toccatine sul sedere, pompini e scopate e pretendere che me ne stia calmo! Io avevo trovato la pace dei sensi! E lui mi ha turbato, avevo una sola piccolissima particella ormonale(c'è nessuuuunoooo?) e lui ha fatto di modo che si riproducesse in serie infinita! Eppoi... uhm... a pensarci mi viene il nervo! Voglio dire... (sto temporeggiando per trovare un modo simpatico per dirlo)... mettiamo conto che voi siate una volpe con tanta fame, passate per la campagna e vedete nel vigneto un bel grappolo d'uva. All'nizio vi può sembrare anche "moscia e piccola", poi vi avvicinate e sembra proprio provocarvi, anzi sembra proprio che vi stia chiamando. Vi avvicinate con diffidenza, anche un pò col naso storto, perchè vi sembra uno spreco star a perdere tempo nell'ingegnarsi qualcosa che è troppo lontano per essere presa. Intanto però 'sta minchia d'uva continua a provocarvi con i suoi chicchi, per l'occasione si è pure ben lucidata, e ha cominciato pure a mostrare tutte le sue curve ben delineate, vi dice "tocca! tocca! Senti come si sono sviluppati ad andare in piscina!"(ebbene sì, è pure un uva sportiva!), voi ancora desistite, ma sentite quel bastardo di languore cominciare a dimenarsi nel vostro stomaco e comincia l'aquilina in bocca, finchè non impazzisce completamente quando si accorge che quell'uva maledetta è pure "dura e grossa"! E lì la volpe che ha da fà?
Vabbè, io stasera esco con un tipo giusto per simpatia(spero!), ma ne racconterò meglio i motivi quando ne avrò voglia...
Oh oh oh oh
La voglia di scrivere un nuovo post per il mio blog mi è stata infusa dalla Merla(riassunto delle puntate precedenti: la mia unica e sola ex; per fortuna, ricadute etero, non ne ho più avute), e dal fatto che sono sveglio da una decina di minuti e vorrei tanto imprecare ad alta voce, ma sono pure stanco di fare quello e quindi scrivo. Le imprecazioni erano rivolte a chi lascia il fornello nelle condizioni in cui ti sembra di assistere ad una scena splatter del crimine di un genocidio di caffè, ma senza corpo del reato. Chiusa la parentesi casalinga... anzi, no, tra le cose ho visto il mio aspirapolvere ridotto in maniera bizzarra, cioè con la canna del risucchio(non ho idea di un altro modo per chiamarla), rivolta al cielo, in una specie di preghiera evocativa per essere finalmente fulminata e buttata via(in qual caso cremerò il corpo e ne spargerò le ceneri in appartamento: credo nessuno se ne accorgerebbe). Probabilmente hanno cercato di cambiare il sacchetto al suo interno, occhessoio, forse cercavano nuova vita su marte o le prove di un suo utilizzo...
Dicevo, la Merla ieri sera mi ha rimbrottato di ciò che avevo scritto sul blog e, bada bene, non nei suoi confronti, bensì sulla citazione dell'UomoSposato. La cosa, a parte l'avermi lasciato un pò perplesso perchè tutt'ora non ne capisco il fastidio, mi ha fatto riflettere su come possa essere interpretato questo simil-diario. Voglio dire, è ovvio che qui non si scrivono cose in maniera normale, basta vedere tutto ciò che riguarda il Ramingo, o anche le più piccole cose di tutti i giorni che vengono affrontate in una iperbole di punti esclamativi e di scavi emozionali. Voglio dire, e non vorrei ripetere ciò che disse Bridjet Jones quando Mark Darsey lesse per caso il suo diario, qui si scrivono un sacco di cazzate senza il senno di poi. Ma ciò non vuol dire che ritratterei quel che ho scritto! Semplicemente mi dovrei mettere a ridecifrare il senso di ogni frase con parole "più cortesi", "più normali" e "più accettabili". A proposito, devo ancora riguardare i post incriminati, e mi sa che lo farò più tardi. A proposito Margot mi ha svegliato stamane dicendomi di andare da lei... che gioia! Perlomeno mi ha concesso un pò di tempo per bere il caffè, svegliarmi, vestirmi e forse lavarmi(quest'ultima frase è un tipico esempio delle cazzate che scrivo: è ovvio che io mi lavo! E già vedo il dubbio nelle vostre faccie: bastardi maliziosi!)...
Vorrei scrivere anche della stronzaggine di ieri sera di Mulder, ma aspetto ancora un pò...
Hello Navi
Continuiamo a pigliarci per il culo, spero che un giorno sto mondo e io stesso si stanchino di farmi fare 'ste cacchio di esperienze "tutte nella mia testa". Ieri a lavoro un cliente mi si è avvicinato chiedendomi se qui a BellaVista non c'è un pò di cocaina da comprare.. err... Successivamente sono entrati due stranieri, giovani ragazzi in cerca di alcool, avran avuto la mia età(il sette luglio ne compio 23). Uno di questi ha catalizzato la mia attenzione, più lo scrutavo più ne notavo le movenze gaie mal celate, finchè ha preso pure lui a guardarmi. Nel locale ci è rimasto per tre ore, alla fine la cosa era talmente plateale che ha cominciato pure a sorridermi. Ora potrei raccontare del fatto che entrambi non ci siamo detti niente, comunicato solo con sguardi e poche parole, gentilezze fatte a me cameriere(come raccogliere tutta la sporcizia lasciata sul tavolo dal medesimo), etc. etc., ma la cosa potrebbe essere diversa: lui comincia a ridere di me, io comincio a ridere per la figura di merda fatta. In seconda serata dovevo portargli un trancio di pizza, dimenticata mentre portavo via le birre non finite a clienti che erano soltanto usciti a fumarsi una sigaretta; ne ho dovuta mettere in forno una seconda, e stavolta mi dimentico di accendere la macchina. Altro? Assolutamente no, adesso chiudo, alle sei devo andare da Margot a bere un paio di aperitivi e forse, chissà, a comprarmi la quinta stagione di Sex&TheCity. Prima o poi mi devo decidere a mettere un annuncio in cui si cercano i luoghi di ritrovo di gente come me, coi miei gusti per l'uomo, e non perchè sia in astinenza, ma perchè ho voglia di uscire e stare con i miei consimili. Qualcuno ha visto the ring 2? io ci voglio andare, speriamo lo facciano girare anche qui...
Piccolo aggiornamento irrilevante
Niente, non succede niente... a lezione ho il vago sospetto che la mia compagnia attuale di corso ci stia provando con me. I sospetti nascono dal fatto che in ogni modo tenta un contatto fisico con il sottoscritto, in più, ormai da un mese, continua a propormi di uscire assieme a lei, e neanche a farlo apposta continua a propormi gli stessi giorni in cui sono di turno a lavoro(ovvero il venerdì, il sabato e da un pò di tempo anche la domenica). Ad altre lezioni intanto ho addocchiato(per modo di dire) un tipo, che guarda caso la tipa conosce e proprio ieri mi ha presentato... mi manda certe "strane" emanazioni gaie, ma probabilmente sono tutti miei vaggi, dato che non ho niente di meglio da fare che trastullarmi con pensieri idioti che tendono ad occupare la mia tristezza di questo periodo. Di fatti sto un pochino male di questi ultimi tempi, non so se è il cambio di stagione, ma che ci posso fare? Pur rimuginando macchiavellicamente non sono ancora approdato ad una risposta a questo mio malessere, forse è giunta l'ora che mi trovi qualcosa da fare, di costruttivo e utile al mio futuro.. sarà che omai sono agli sgoccioli con l'anno accademico e in quest'ultimo dovrei pure laurearmi, cosa ovviamente che non farò? IL prossimo sembrerebbe quello giusto, e magari mi preparo per partire per QuellaCittà(ancora non gli ho trovato un soprannome adatto, forse quando ne avrò toccato il terreno verrà fuori spontaneo). Finito il resoconto. Stop.
Porc...!!!
Certo, non mi son fatto più sentire, ma proprio non ne avevo le forze. Niente di nuovo, solo cose da nevrosi che mi fanno incazzare, e scrivo infatti un pò da incazzato. A parte che ieri ho dovuto ribadire al lui della coppia che scoppia di non rompere i coglioni, a parte che mi stava tornando simpatico perchè si era tagliato i capelli e la barba e sta meglio, alla fine rimane comunque un completo idiota! Presuntuoso del cazzo! Miii che nervo. E dopo aver ribadito per l'ennesima volta al Ramingo che prima o poi si dovrà accorgere che davanti a lui c'è un altra persona, oggi mi finisce il gel, e io? Come straminchia faccio? E lui si è pure tagliato i capelli corti! Mentre io che ho una matassa di capelli in testa, che se non uso la calce sto da schifo, come cazzo faccio? Appena torna, miii, come mi sente
Il ragazzo carino simpatico etc etc incontratoo in discoteca, tanto per la cronaca, non si è fatto più vedere, i miei soliti viaggi del cazzo erano del tutto... come dire? Viaggi del cazzo? Miii, che nervo! Ho tanto nervo che non riesco a scrivere niente decentemente. Da un pò di giorni ho cominciato un racconto, stammattina volevo continuarlo, ma con il nervo che ho mi vien solo voglia dìimprecare, cazzo! Ieri ero pure un pò depresso, poi nel letto, nel mentre della preghiera notturna, mi son fatto tutti i discorsi, mi è pure giunta una vocina cattivella che ineggiava alla superbia, l'ho esorcizzata con un "rimetti a noi i nostri debiti, come noi rimettiamo ai nostri debitori". Okkei, ho scritto abbastanza assurdità? Mah.. io so solo che c'è chi può e chi non può, io non ne sono responsabile delle deficienze altrui, perchè se con Margot si decide in precedenza di uscire assieme perchè lo volevo e poi cambia idea perchè ha da uscire con il suo ragazzo, non è colpa mia se non riesce ad andare oltre la comodità. Io posso, e ogni volta è una mia libera scelta, forse per questo posso esser considerato dagli altri un buono. E non sono ingabbiato da me stesso in un ruolo che mi son deciso o hanno deciso gli altri, rinnovo quel che voglio essere ogni giorno.
Molti mesi fa avevo fatto i tarocchi per vedere se Margot ed io avremmo continuato a condividere la vita universitaria dopo questa prima laurea: l'esito era negativo e a chiare figure c'era un uomo che ci faceva allontanare. E questo sta accadendo probabilmente, già so che a Quella Città(devo ancora pensare ad un nome approppriato)ci andrò da solo, chissà se poi veramente quest'uomo aggiungerà qualche cavallo in più all'allontanamento di me e Margot. Non ne sono geloso, è la norma, comunque mi sembra che i fatti promulgano verso questa direzione. Okkei, ora basta, il nervo si è un pò aquietato, ma ancora non mi permette di scrivere decentemente.
P.S.=Questo non è uno scherzo d'Aprile! E se qualcuno ci prova a farmelo mi attacco ai suoi capelli come a delle liane e glieli faccio cadere tutti!!!![]()
Ci sono, ci sono...
Ogni tanto dovrei ricordarmi che mi piace scrivere, e non semplicemente dei cazzi miei, ma di situazioni, avvenimenti, fatti naturali e umani, descrizioni... In questi giorni nella mia testa è affiorata la consapevolezza che non stessi più occupandomi della mia "vena" artistica, che l'avessi persa? Che se ne fosse andata via come tanti sogni dell'infanzia? Leggere altri blog in cui sputavano le impressioni dell'arrivo della primavera hanno spatolato un poco il piacere che ho nello scrivere, nel far vivere nelle parole un pensiero, un impressione. Ultimamente forse sono anche più concentrato nel vivere costantemente ogni situazione, che a sentirle intuitivamente nei miei viaggi mentali. Dovrei forse buttare a parole l'ambiente che muta intorno a me,ma mi sembra sia un lavorio inutile, come se ci fosse solo un ripescaggio di scritte lette o sentite da altri. Esiste davvero una innovazione nello scrivere? O si va solo a tentoni, che su mille pagine scritte ce ne sia una, casualmente, ad essere "geniale", e tutto il resto un accozzaglia di associazioni banali(dalla precedente pioggia d'acqua ad una "pioggia di petali" primaverili, che dal grigiore di una nuvola plumbea, all'occhiolino brillante del sole)? Finora mi trattengo dal prendermi il tempo per scrivere anche perchè in cerca di un soggetto(o un modo) originale e valevole della pena di essere scritto.
Questo è anche un blog-diario, quindi finisco dicendo che respiro ancora e accadono "cose" quiete, poco sconvolgimento, poche increspature in questa vita. Il gingillo tecnologico si è rimesso apposto aggiornando il programma al suo interno. Stasera a lavoro fino alle quattro, e intanto mi convinco che sono attratto da persone problematiche per il semplice fatto di poter sentrirmi essenziale per qualcuno. Devo cambiare atteggiamento, addirittura recuperare una sincera sicurezza in me stesso. Quel che è accaduto con il Ramingo, più di due settimane fa, ne è una prova. Quel pianto incontrollato deve pur aver avuto un significato più personale, che rimandi ad un ultimo perchè, dal quale non si possa arretrarre ulteriormente con un altro punto interrogativo.
Un post
Il mio nuovo gingillo tecnologico mi sta dando alcuni problemucci, tipo: ogni tanto si blocca e io non posso più nè alzare nè abbassare il volume e neppure scorrere le canzoni. Da ieri sera addirittura non si accende più... naturalmente lo scontrino che mi dovrebbe funzionare da garanzia è scomparso(eppure in qualche tasca della giacca dovrebbe esserci.. mai fidarsi troppo della tecnologia!). Per intanto l'ho formattato e spero che così si riprenda, altrimenti dovrò far ricorso all'evocazione dei miei numi tutelari affinchè mi aiutino alla ricerca dello scontrino perduto.
Il Ramingo si è flippato per World of Warcraft, io ci gioco ognitanto, ma non è che mi appassioni molto. Mi ha pure chiesto se non me lo compro pure io(ma certo! Sono solo una cinquantina di euro!!!), e al solito un pò per accontentarlo ho detto che prima bisognerà vedere se gira sul mio portatile. Dunque, nella logica delle cose, c'è da dire che il mio portatile l'ho comprato nel dicembre del 2003 con i saldi, e si sà che i saldi della roba tecnologica la si fa quando ormai il prodotto è quasi obsoleto o comunque sta per uscire una nuova tecnologia che la metterà in culo a tutti gli altri prodotti. In più svariate volte abbiamo tentato d'installare giochi, e i risultati erano sempre stati gli stessi: un refresh dell'immagine che sembra di assistere alle riunioni dei parenti per le diapositive dell'ultimo viaggio fatto, non so se avete presente(probabilmente tra qualche anno non sarebbe strano chiedersi cosa sono le diapositive). La possibilità che WoW girasse sul mio portatile era talmente poco reale che in confronto la ri-elezione di Berlusconi è una certezza. Ma, appunto, la realtà a volte supera la fantasia. WoW sul mio portatile gira(non so se devo specificarlo, ma il termine "gira" significa che funziona, che va). E pensate un pò, il Ramingo mi ha pure proposto di pagarmi già ora il gioco con i soldi che mi deve... ora, secondo voi, dove sarà l'idiozia della cosa? Mi deve più di cento euro, io faccio l'accomodante dicendo che aspetterò con calma i soldi, dato che è in tali ristrettezza, e lui cosa fa? Per WoW se li fa spuntare dal nulla... secondo voi ho una vaga possibilità di rivederli i miei soldi? No, perchè il dubbio mi viene. Però mi sembra anche ingiusto pensarle di queste bassezze su di lui, d'altronde l'altra possibilità non è molto più buona. Intendo, l'altra possibilità che giustifichi un tale raginamento nella sua testa. Perchè per me non è normale, che se uno deve dei soldi a qualcuno, dice di non averli, ma per spenderli in altro li tira fuori. Dato che credo nel suo non-pensare alle cose, al suo essere così naturale senza progetti, mi chiedo quale sia la sua educazione. Eppure non mi sembra che venga da una famiglia disastrata, e che neppure la sua vita lo sia. E lo so che a parlare di lui si torna sempre lì, a quelle canne che si fuma. Ma mi chiedo se siano davvero così potenti all'andare del tempo gli effetti che la cannabis hanno avuto sul suo cervello. Di fatto il mio "grosso" problema con lui è il non riuscire a capirlo. Se ne esce fuori con certi comportamenti che mi stupiscono, e quasi mai questo è uno stupore positivo, anzi!
Lo so, dei suoi aspetti positivi non parlo mai, e sembra proprio che io faccia difficoltà a trovarne. Così vi potrei raccontare dell'altro giorno, in cui ho pianto per molte ore da solo, e poi a sprazzi in sua presenza. E lui è rimasto in camera con me, a sorbirsi un pò della mia sofferenza, vorrà pur dire qualcosa, no? Perlomeno che io lo vedo come amico, e non è questo sufficiente? Chi mi conosce sa che non sono un pirla, che per essere miei amici non bisogna semplicemente dirsi il nome a vicenda. Probabilmente è così per tutti, ma senza dilungarmi ulteriormente, tagliando corto, con me il discorso è diverso, non è possibile rimanere semplici amici, persone che casualmente s'incontrano e casualmente si dimenticheranno. In me c'è sempre una nobile ragione percui reputo taluni e non tal'altri amici.
Magari un giorno cercherò di spiegare in maniera meno confusa questi concetti, per ora accontentiamoci di non averci capito nulla.
Scintilla d'interesse
Porca roia! Avevo scritto quasi tutto di quella serata, stavo giustappunto giungendo al leit-motiv dell'intera nottata e... tac! Clikko PER SBAGLIO alt-F4... ma come cazzo si fa??? Che sfiga di merda! E vabbuò, ora mi toccherebbe scrivere tutto dall'inizio, ma mi dispiace mi limito al riassunto.
Mercoledì sera a cena da Margot; mi dice che devo fargli da balia, che se beve troppo è probabile che faccia casini incontrando qualcuno, e lei non vuole farli perchè sta con un tipo e forse il tipo si sta per decidere di fare qualcosa di serio con lei. Io accetto, se no gli amici che ci stanno a fare? Si mangia gnocchi mascarpone e speck, un piatto per me afrodisiaco perchè ti manda delle vampate di caldo tali che o ti spogli o stai sotto il vento freddo che viene fuori dalla finestra accanto. Così mangiamo, lei in reggiseno, io sotto la finestra: facciamo fuori una bozza di vino e due birre da 66cl. Al bar sotto casa beviamo due cuba a testa. Nel secondo bar incontriamo una straniera che ci prova spudoratamente con me, io le dico maliziosamente che "non ci sono più gli uomini di una volta" alludendo a me, ma lei non cede, così mi vedo costretto a dirle che sono finocchio, che sono gay, ma forse era troppo ubriaca per capire. Resoconto alcolico: 1 cuba, 1 rum e pera(detto anche chupito), 1 shot super alcolico con fiamma incorporata, 1 caffè cinese(di cui non ho idea con cosa sia fatto, so solo che era molto, assai strong). Partiamo per il terzo bar, dove ci aspetta una nostra amica(nome in codice Bitchesca) che ha i biglietti per la disco. Appena entrati io ordino altri due cuba, Margot va in bagno, ma si ferma all'angolo e la vedo parlare con qualcuno. Preoccupato la raggiungo immediatamente. Per fortuna era Bitchesca assieme a degli amici, tra loro una coppia lesbo già conosciuta in precedenza e un ragazzo: fico! Gay-radar in azione e tac! Gioia, gaudio, ho trovato qualcuno a BellaVista che ha risvegliato il mio interesse! Chiedo a una delle due lesbiche se sa quali sono le sue tendenze "Ma.. boh.. comunque non credo" "Vabbè, io ci provo lo stesso, e so cazzi sua!". Partiamo per la disco, in macchina siamo in quattro: io, Margot, Bitchesca al volante e il ragazzo interessante: beeene. Lascio giacca e maglia nell'auto, e ci buttiao in pista. Margot si "butta" troppo e cade a terra: figuara di merda e imbarazzo; la gente ci guarda come se assistesse ad una scena patetica: aiut! Ritirata strategica nella sala fumatori. Qui s'incontra l'ex di Margot, brutta storia! Devo starle attaccata al culo o sicuro che accade qualcosa. Mi si affianca il ragazzo interessante, parla con me, poi provo a ordinare da bere al barista, ma non mi caga... e allora il ragazzo interessante urla al barista il mio bisogno e così ordina per me: che carino. Mi volto un attimo e Margot non c'è più, neanche Bitchesca. Il ragazzo interessante e carino, mi dice di aspettarlo lì che andava a cercare le altre due anche per conto mio. Molto gentile. Dopo cinque minuti però mi butto nella pista e ballo, ballo, ballo. Margot mi trova e mi rinvita in sala fumatori. Ad aspettarci c'è il suo ex. Situazione drammatica per me: a qualche metro c'è il ragazzo interessante, carino e gentile, ma se mollo Margot accadrà sicuramente qualcosa di cui poi si pentirà il gorno dopo. Il ragazzo mi chiama, devo andare! Ed eccomi lì a parlargli a due centimetri dalla bocca, io sono combattutissimo tra il ficcargli la lingua in bocca e andare a salvare Margot. Butto un attimo l'occhio verso di lei e lo sta già baciando. Non posso far altro che intervenire, mi metto in mezzo e dico chiaramente le miei intenzioni di disturbatore. Finchè fossi rimasto lì non sarebbe accaduto altro. Il ragazzo interessante, carino e gentile mi si affianca, c'è anche Bitchesca. Mi dice che fra un pò vanno. Noooo! Gli parlo ancora, e dopo un minuto gli metto il braccio intorno alla vita e me lo avvicino un pò al mio fianco: nessuna resistenza, nessuna faccia strana, anzi mi sorride... argh!!! Perchè te ne devi andare mentre io sono costretto a rimanere con Margot? Quali sacrifici per un amicizia... lo lascio andare, ci salutiamo e io dimentico di chiedergli il nome e il numero, sono già alle prese di staccare Margot e il suo ex, e intanto con lo sguardo seguo lui che se ne va.
Dopo un'altra mezz'ora si torna a casa, festa finita. E io ho lasciato in macchina di Bitchesca la mia giacca, la mia maglia, il mio cellu, il mio portafoglio con il bamcomat, ma soprattutto, il ragazzo interessante, carino, gentile e... disponibile... sic! T'incontrerò di nuovo? Spero tanto di non doverti ubriacare per forza per concederti. Questi etero... non sai mai dove li puoi incontrare, ma il problema vero è anche un altro, ci puoi pure provare e loro starci: questo mi scazza!
Zona rossa
Notata l'indelicata indifferenza dei miei lettori sulle mie paranoie, ricomincio a scrivere di vaccate(sinceramente non me ne frega di instaurare un rapporto eccezionale coi miei sparuti e occasionali lettori, però mi sembrava un inizio d'effetto). Stando seduto nell'autobus che mi portava alla casa qui a BellaVista, mi sentivo pieno d'invettive per un nuovo racconto. Le parole che hanno scatenato ciò(a parte l'aver letto questo pomeriggio di un concorso letterario a cui ovviamente non parteciperò) sono state ZONA ROSSA. Ogni tanto l'italano è sorprendente, ma credo che lo stesso effetto di queste parole potrebbero scaturire in qualsiasi lingua indo-europea. Zona rossa... quante associazioni ci si possono fare? Il pericolo; l'eros; nessuna idea di quiete. Oh, bhè! Vedrò di svilupparci un tema in questi giorni(un'altra frase che m'ispira è questa: "Lo sogno sempre, da quando sono morto."; mi sembra un ottima conclusione di un racconto breve: certo è strano il laborio di un cervello umano).
Quando torno a Nordica incontro sempre tipi interessanti. Intendo ragazzi che solo vedendoli mi comincia a partire la testa, salivazione a mille e gli occhi che ne seguono ogni movimento senza alcun ritegno. Il più delle volte mi stupisco pure di come riesca, nonostante la mia evidente disattenzione, a tenere comunque un discorso ordinato e sensato con i miei amici. Ero andato con Fievel alla ricerca di un modello simile all'N200 della Creative, ma sembra che a Nordica snobbino certe tecnologie. Girando tra i centri commerciali(dato che sono a corto di soldi: ho comprato un nuovo paio di pantaloni, che si aggiungono agli altri due di poche settimane fa) ci fermiamo in un bar. Non che la cosa sia avvenuta così automaticamente, cioè non è che al primo bar ci siamo seduti e ordinato. No. Abbiamo fatto una selezione di tre. Nel primo l'ambiente era vecchio, desolato e senza bella vista. Il secondo assomigliava ad un ritrovo di alpini senza cappello, ma con le stesse carte da gioco e lo stesso naso rosso da vino. Terzo ed ultimo(oltre al fatto che non ce n'erano altri) sembrava il più luminoso, clientela quasi assente, ma almeno era pulito ed ordinato. Faccio quattro passi in direzione del tavolo e dietro all'angolo del banco mi flasho. "Ragazzo interessante ad ore tredici" + "Mio stadio ormonale avanzato" = "Arrapamento". Ci sediamo, ordiniamo. Fievel tenta una comunicazione con me, io gli rispondo, ma intervallandomi con pause-commento-apprezzamento sessuale sul cameriere, ovviamente a voce alta: che non si vada a pensare male di me che ci stia a provare con la cameriera anzichè con lui. Con la coda dell'occhio lo vedo chiacchierare con la collega, entrambi sorridono(ma niente risa sfrontate), credo abbia capito: non che mi aspettassi il contrario^^. Prima di andarmene mi saluta. Manco mal, almen quel!
Mai che mi capitasse una cosa del genere a BellaVista, e non perchè qui di froci non ce ne sono, altrochè. Solo che non sono interessanti, o perlomeno finora non me ne è capitato uno per cui sentissi quel "Ambrogio, ho voglia di qualcosa di bono: lui!", non so se mi spiego.
Calo di zuccheri?
Passata una settimana, comprato l'N200 della Creative(perchè non riceve soldi per tale pubblicità?), volete sapere cos'è? Andatevelo a cercare con il motore di ricerca(altrimenti che ci stanno a fare?). Con i soldi sono sempre a corto, aspetto ancora che qualcuno(Ramingo) me li ridia. Spero di tornare a casa questa domenica. Sono smollato: ho bisogno di emozioni vere, sentimenti veri(leggere imitando la cadenza linguistica di Filippo Nardi del vecchio GF). Nè soldi, nè alcool, nè sesso, nè droghe mi potranno mai dare quello che cerco, quindi essi non potranno mai essere dei ripieghi. Forse è il sentore di essere giunto ormai alla fine, sapere di dovermi informare per stage e tesina. Per non pensarci forse mi faccio smollato, così ad un problema pratico sostituisco un problema personale, molto più facile da gestire, chè non ha bisogno del contatto con l'esterno. Che palle, voglio cambiare città, voglio poter perlomeno vedere una persona a cui pensare come la persona giusta, riuscire ad illudere il mio flusso di coscienza e autocoscienza che ci sia qualcosa di valido per cui rischiare. Sarà che il mio essere così calcolatore sia soltanto un cercare una fuga da altre responsabilità e dolori. Perchè non sto soffrendo e non sono triste, solo troppo quieto. Fumare poco, deve essere questo che mi rende così rincoglionito e inattivo. Mi è già rimasta solo la cenere bianca? Ho perso lo sguardo meravigliato di un bambino? Se così è, ho finito pure di essere(o fare) lo scrittore.
101 post
Nel giro di sette mesi e mezzo ho postato ben 101 volte. Ma avrò avuto qualcosa da dire? Con un calcolo approssimativo, vuol dire che per la metà del tempo, ovvero 3 mesi, è successo qualcosa, oppure semplicemente ero colto da diarrea verbale e nessuno che mi ascoltasse, o meglio, qualcuno che perchè mi ascoltasse non necessitasse prima di sfangarmi le palle con la propria diarrea verbale. Che simpatia oggi! Forse mi sto preparando dialetticamente e psicologicamente ai rimproveri che dovrò dare al Ramingo appena torna. Sono le dieci e non si è ancora aperta quella porta, farei meglio ad aspettare domani? Non riesco nemmeno a pensare di potergli dormire affianco se prima non lo riempio di mazzate. Uhm... non ho intenzione di star qui a fare il frustrato, ma oggi sembra proprio una di quelle giornate in cui ti devi sentire male apposta, giusto per passare un pò di tempo, che non ho un cazzo da fare. Addirittra nel pomeriggio ho avuto un attacco di simil depressione, accompagnato da simil panico, nel momento in cui sono giunto alla conclusione di essere gay e di non potermi sposare per avere dei figli. Inoltre più vado avanti, più mi sembra di prender coscienza del fatto di non essere il tipo da relazione, forse perchè troppo esigente(o troppo intelligente?). Al punto mi è pure venuto in mente di quanto mi piacerebbe(e a chi non farebbe piacere?) affidarmi a qualcuno, e nello stesso ho avuto la constatazione che attorno mi sembra di non avere alcuno per il quale si possa calzare tale ruolo. Tristezza, probabilmente di quella simulata, giusto per sentirsi umani. Mi sembra giunto il momento di prendermi via male per qualcuno... ehi, dico lassù! Non vi sembra il caso di mandarmi qualcuno che mi faccia andare in "brodo di giuggiole"? Che mi faccia fare la figura del povero pirla innamorato? Che contraddica nella pratica la mia "sicurezza a parole"? No, dico, non si può mica andare avanti così, arrivo alla fine che divento un azionista in borsa di Forza Italia. Avanti un pò di buon sentimentalismo rosa e fiori, che qui mi sto abituando troppo bene.





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